
Ci siamo ritrovatǝ qui.
Come ci siamo arrivatǝ, non sappiamo; potremmo forse ricostruire alcuni passaggi, aiutarci con memorie fatte a brani (di qualche snodo abbiamo pur serbato ricordo, qualche sasso nelle tasche). Abbiamo coltivato desideri, li abbiamo perduti; li abbiamo scambiati, talvolta a nostra insaputa. Ci siamo fattǝ spavento e abbiamo usato lentezza, prima di riconoscerci nelle nostre forme nuove. E alla fine, alla fine di questo attraversamento ariostesco, quel che ora sappiamo è quel che siamo giuntǝ a vedere: una Radura.
La radura è uno spazio aperto, nonostante sia assediato; è uno spazio difeso, ma non arroccato. La sua natura è ibrida. In quanto tale, si propone di ospitare lavori che abbiano doppia linfa, narrativa e saggistica. Non intende ospitare fiction in senso stretto, ma accogliere sguardi diversi che possano raccontare, insieme, realtà e bellezza.
Raccoglieremo pezzi che partono da uno spunto concreto (arte, cinema, fotografia; architettura, filosofia, letteratura; ma anche matematica, scienze, astronomia…) ma che non sono frutto di lavori accademici, rivolti a specialisti del settore. Non saranno nemmeno articoli dal taglio giornalistico. Piuttosto, saranno scintille su cui riflettere, nell’onda di una certa saggistica narrativa che viene da John Berger (I nostri volti, amore mio, leggeri come foto), Emmanuel Carrère, Marguerite Yourcenar (Pellegrina e straniera).
Le pubblicazioni saranno accompagnate da un apparato iconografico capace di intrecciarsi al testo, significativo in se stesso e non puramente esornativo: agli artisti che ci doneranno le loro immagini riserveremo lo stesso trattamento dato ai contributori, in termini di attenzione e cura, affinché immagini e parole si chiariscano a vicenda. I lavori accolti, perciò, saranno pochi e selezionatissimi, perché il nostro scopo è quello di liberare prodotti cesellati, rifiniti, solidi.
Speriamo, insomma, di poter raccogliere lungo la strada dei piccoli gioielli che possano permanere a lungo. Lasceremo che scorra del tempo, tra un’uscita e l’altra; lo colmeremo di approfondimenti, indicazioni, forse squarci (nessun bosco è davvero impenetrabile, dopotutto). Cercheremo, in altri termini, la durata. Sgraneremo le perle, senza accumularle.
Partiamo ambiziosǝ, lo sappiamo. Però: se non ora, quando?
In allarmata radura è una rivista on line nata nel 2021 da un'idea di Livia Del Gaudio e Aurora Dell'Oro. Attualmente lavorano a In allarmata radura:

Adele Bilotta. Editor. Classe ’99, nella vita recita, studia, disegna, legge, scrive, canta, suona e si arrabbia quando le persone dicono che bisogna scegliere una sola strada e una sola passione. Laureata prima in Arte drammatica e poi in Lettere, studia Linguistica alla Sapienza, delle volte è conosciuta come editor e delle altre come Adeliocompresso.
Adele Bilotta. Editor. Born in 1999, she acts, studies, draws, reads, writes, sings, and plays music, and gets angry when people say she should choose just one path and one passion. Having graduated first in Dramatic Arts and then in Literature, she studied Linguistics at Sapienza University. She’s sometimes known as an editor and other times as Adeliocompresso.

Viola Carrara. Editor. Laureata in Filosofia con una tesi su Rousseau e l’autobiografia, è stata studentessa ai corsi della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Un suo racconto è apparso sul primo numero di Arcipelago Altitudini, edito per Mulatero. Ama i gatti e conduce un gruppo di lettura sulla scrittura femminile nella sua città. Ha frequentato il Master in Editoria dell’Università degli Studi di Verona.
Viola Carrara. Editor. Graduated in Philosophy with a thesis on Rousseau and autobiography, she was a student at the Libera Università dell’Autobiografia of Anghiari. One of his stories appeared in the first issue of Arcipelago Altitudini, published by Mulatero. She loves cats and leads a reading group on women’s writing in her city. He attended the Master in Publishing at the University of Verona.

Silvia Dammacco. Responsabile traduzione. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, deve gran parte della sua formazione al periodo vissuto in Andalusia. Appassionata di traduzione, a quattordici anni fortifica la muscolatura delle braccia leggendo La casa degli spiriti tenendo il testo in spagnolo in una mano e quello in italiano nell’altra. Traduttore giurato per il tribunale di Bari e consulente per aziende multinazionali, ha collaborato con diverse riviste e associazioni di cooperazione internazionale. Ossessionata dalla musica, ama il tango e ancor di più le sue due splendide figlie.
Silvia Dammacco. Translation Manager. Has a degree in Foreign Languages and Literatures and she lived in Andalusia, where she refined her training. She is keen on translation and when she was 14 years old she strengthened her muscles reading The house of the spirits by I. Allende, the Italian version in one hand and the Spanish original text in the other. She works as a sworn translator at the court of Bari and as a counselor for multinational firms. She teamed up with various magazines and associations of international cooperation. Being obsessed with music, she loves tango and, even more, her two beautiful daughters.

Livia Del Gaudio. Direttrice editoriale. Ha passato i suoi primi quarant’anni a cercare una casa dove fermarsi tra l’Italia e la Spagna, ma è felice di non averla mai trovata. Nel frattempo ha studiato, insegnato, fatto due figlie e letto così tanto da trasformarlo in un lavoro. Scrive di arte e letteratura per riviste on line; collabora con i suoi testi a cataloghi e libri d’arte; nel 2024 è uscita la novella Edwin Land. L’uomo della luce, Coppola Editore. Nello stesso anno ha curato la prima antologia di In allarmata radura, L’ora senza ombre (Pidgin Edizioni). Nel novembre 2025 ha pubblicato Per li occhi venne la battaglia (Edizioni Prufrock spa).
Livia Del Gaudio. Editor-in-Chief. Spent her first forty years between Italy and Spain, looking for a home to settle in. But she is glad she has never found it. In the meanwhile she studied, taught, gave birth to two marvelous daughters and read so much that she has turned it into a job. She writes about art and literature for online magazines; she collaborates with his texts in catalogs and art books; in 2024 was published the short novel “Edwin Land. L’uomo della luce”, Coppola Editore. In the same year, she edited the first anthology of In allarmata radura, L’ora senza ombre (Pidgin Edizioni). In November 2025, he published Per li occhi viene la battaglia (Prufrock Edizioni spa).
Hanno collaborato con In allarmata radura: Giorgia Sestili (social media manager, settembre 2021- marzo 2022); Sara Mazzini (redattrice, gennaio 2022 – maggio 2022); Elisa Bonfanti (traduttrice, gennaio 2022 – novembre 2022); Antonio Russo De Vivo (editor, condirettore ottobre 2021 – marzo 2023); Rachele Salvini (traduttrice, ottobre 2022 – giugno 2023); Gabriele Esposito (redattore gennaio 2023 – settembre 2023); Aurora Dell’Oro (confondatrice, condirettrice, traduttrice aprile 2021 – marzo 2024); Fabiana Castellino (condirettrice, caporedattrice giugno 2022 – marzo 2025); Maria Teresa Rovitto (redattrice, responsabile area artistica febbraio 2023 – giugno 2025); Claudia Conte (social media manager giugno 2025 – gennaio 2026); Mario Emanuele Fevola (poject manager luglio 2022 – gennaio 2026)