Riempire un piccolo spazio. Ipertesto

di Livia Del Gaudio © Nicolò De Finis Per accompagnare lo spiraglio Riempire un piccolo spazio di Barbara Bernardini abbiamo pensato a un ipertesto che procedesse per assonanza. Proponiamo una riflessione sulla scrittura di sé a partire dal paesaggio attraverso un’analisi de Le pianure di Federico Falco. Il tempo della ripetizione. Raccontarsi attraverso il paesaggio […]

Distruggere, con gli occhi di Marguerite. Ipertesto

di Livia Del Gaudio © Stefano Sgambati Nessuno è solo come uno scrittore La danza del rimosso in Hiroshima mon amour di Livia Del Gaudio Nel 1958 Marguerite Duras lavora alla sceneggiatura della trasposizione cinematografica di un suo romanzo, Hiroshima mon amour, che un anno dopo uscirà nelle sale con lo stesso titolo, sotto la […]

Distruggere, con gli occhi di Marguerite

di Lidia Noviello © Stefano Sgambati 1. Non ho mai aspirato a una vita perfetta. Non disdegno chi lo fa, ne sono affascinata. Vengo attratta da queste vite, dagli sforzi profusi per arginare il decadimento, rallentare la discesa. Le osservo, cerco il nervo che potrebbe scoprirle, che colpito potrebbe farle cadere. Immagino l’impatto di dettagli […]

Anatomia di un incantesimo. Ipertesto

di Fabiana Castellino © Sonia Bouslama Anatomia di un ricordo di Fabiana Castellino Ho trascorso gli ultimi giorni a cercare un libro. Lo ricordo dai tempi dell’università, ma è un ricordo astratto, senza corpo. Non aveva la copertina, la professoressa ci distribuì le fotocopie, che noi unimmo con grossi cerchi di plastica. Sono tornata nella […]

Daydreaming days in a daydream nation (o della Svizzera immaginaria di Guido Morselli). Ipertesto

a cura di Viola Carrara © Anna Lataille Per l’Ipertesto legato allo Spiraglio Daydreaming days in a daydream nation o della Svizzera immaginaria di Giudo Morselli abbiamo pensato di estrapolare brevi citazioni, che risuonano con i temi legati ad altri autori svizzeri, tratte dal testo di Fleur Jaeggy I beati anni del castigo (Adelphi, 1989). […]

Daydreaming days in a daydream nation (o della Svizzera immaginaria di Guido Morselli)

di Jacopo Verworner © Anna Lataille La biblioteca dei miei genitori aveva due interi scaffali pastellati di Adelphi. Non solo ospitava i canonici Hesse e Kundera, ma anche meno noti autori svizzeri del Novecento: Dürrenmatt, Jaeggy, Walser. Non c’era però Guido Morselli. A lui sono arrivato molto dopo, già adulto e ormai arenatomi in Svizzera. […]