Cronache del Passaggio: In allarmata radura a Firenze RiVista 2021.

Il “tu puoi” genera pesanti costrizioni, che regolarmente annientano il soggetto di prestazione. La costrizione autoindotta gli appare come libertà, così da non essere riconosciuta in quanto costrizione. Il “tu puoi” esercita persino più costrizioni del “tu devi”: l’autocostrizione è più fatale della costrizione estranea, poiché contro se stessi non è possibile alcuna resistenza. (Byung-Chul […]