Abitare il confine. La rivoluzione androgina. Ipertesto

a cura di Mario Emanuele Fevola © Dario Fiorentino L’Androgino Profondo: riflessioni di psicologia immaginale sul simbolismo del processo di integrazione dell’Opposto di Mario Emanuele Fevola L’androginia si configura come una manifestazione intrinseca della dualità psichica, prelude all’utopia di un’identità monolitica in cui le antitesi si fondono. Questa condizione rivela l’aspetto avverso e controverso dell’identità […]

Abitare il confine. La rivoluzione androgina

di Morgana Chittari © Dario Fiorentino Eludere il paradigma «Eludere il paradigma è un’attività ardente, che brucia1» scrive Roland Barthes. Ho conosciuto molte persone androgine nella mia vita e ne sono sempre stata attratta. Non mi riferisco al mero dato estetico, ma al modo di portare nel mondo un corpo che, in una società ancorata […]

La frontiera. La memoria e movimento nella danza di Martha Graham. Ipertesto

a cura di Maria Teresa Rovitto © Theresa Maria Forthaus La creazione artistica: la via della danza.  Intervista a Maria Focaraccio  a cura di Maria Teresa Rovitto Maria Focaraccio (1992) lavora come danzatrice per Imperfect Dancers Company, Fattoria Vittadini, C&C Company, Tanztheater Erfurt. Come coreografa crea Storie Brevi-nulla di troppo intimo (selezionata alla Vetrina della giovane […]

La frontiera. Memoria e movimento nella danza di Martha Graham

di Giulia Oglialoro © Theresa Maria Forthaus Per tutta la vita avrebbe giurato di avere ancora impresse nel corpo le lente oscillazioni del treno, mentre oltre il finestrino sfilavano montagne ricolme di luce e «terre senza case». L’estate in cui si trasferì da Pittsburgh a Santa Barbara aveva quattordici anni: al tempo la danza rappresentava […]

Un amore illecito: la malattia e la sua percezione. Ipertesto

a cura di Fabiana Castellino © Monica Marioni Rhapsody in grey Brian Foo è un artista e computer scientist. Rhapsody in grey è una sua composizione a partire dalle frequenze di un elettroencefalogramma, registrate durante un attacco epilettico di una bambina.  La rapsodia è composta da tre momenti: nella prima parte, precedente l’attacco epilettico, si […]

Un amore illecito: la malattia e la sua percezione

di Fiorella Malchiodi Albedi © La preda, still da performance, Monica Marioni L’inizio È un pomeriggio di febbraio, nel laboratorio di microscopia elettronica di Saclay. Sono sola nella stanza delle preparazioni, alle prese con l’operazione molto delicata di colorare le sezioni di tessuto incluso in resina epossidica. Ho foderato con il parafilm una piastra di […]

Non rimpiangere i tempi legati da amore

cut up dagli dagli Spiragli di: Clelia Attanasio, Francesco Spiedo, Antonio Esposito, Deborah D’Addetta, Maria Teresa Rovitto a cura di Fabiana Castellino © Marcello Chieffi In allarmata radura è uno spazio vuoto, ma vigile. Accoglie elementi diversi fra loro, affinché il nuovo si generi.  Attraverso la sottrazione delle parti più significative e profonde di alcuni […]

Stelle effimere. La vita nasce da mari profondi e da fuochi nuovi. Ipertesto

a cura di Aurora Dell’Oro © Alessia Spina Per raccontare le foreste occorre una lingua dimenticata La poesia di William Stanley Merwin In un vecchio documentario girato alla fine degli anni novanta, Merwin siede sulla veranda di casa. A dire il vero, della veranda si vede appena qualche trave di legno; il bordo di un […]

Stelle effimere. La vita nasce da mari profondi e da fuochi nuovi

di Hannah Dela Cruz Abrams traduzione di Aurora Dell’Oro © Alessia Spina In quei giorni eravamo sostenuti dall’acqua. Sono uscita da un abisso, dal mare più profondo del mondo. I miei genitori mi hanno cresciuta su una barca lunga tredici metri nell’emisfero australe. Per dodici anni, il mondo si depositava in salsedine sulla nostra pelle […]

Gli esseri umani a debita distanza: l’arte dell’invettiva in Bernhard e l’aggressività repressa. Ipertesto

un racconto di Gabriele Esposito © La caduta, Vittorio Ruglioni, 1978 Lei, noi – ma soprattutto voi – a debita distanza di Gabriele Esposito Ci chiamavamo Giulia Ferrari ed eravamo in tante. Non ci vedevate nemmeno. Non ci chiamavate mai. Altri invece pensavano di vederci e ci chiamavano, ma in modo maldestro: quando Giulia Ferrari […]