L’illusione di una curva che mi rappresenti (ovvero la vita come un grafico)

di Veronica Galletta Quando studiavo Analisi I mi sognavo elevata alla n. Stesa sul letto, dormivo su un fianco, le mani sotto la testa, le gambe composte una sull’altra come una curva algebrica, il punto di flesso poco sopra le ginocchia. Dormendo mi vedevo dormire, elevata a potenza. Materiale onirico, materiale psicanalitico, materiale creativo. Lo […]

Con le ossa rotte. L’arte di raccogliere frammenti.

di Giusi D’Urso All’ingresso del mio studio, aspetto una nuova paziente. Di fronte a me, sul pianerottolo, la grande finestra si affaccia sulla piazzetta. In basso, ci sono i tavolini di un bar e persone sedute a bere, mangiare, chiacchierare. Chi sono, che lavoro fanno, che pensieri masticano insieme alla colazione? Penso al tempo che […]

Un verme con le ali d’aquila. La dialettica tra vergogna e ambizione nella scrittura fatta dalle donne.

di Francesca Mattei A chi serve? Quando mi hanno chiesto di scrivere un pezzo “sull’ambizione nella scrittura femminile”, raccontando la mia esperienza come “giovane donna” esordiente “che si avventura nei territori del patriarcato” (dal momento che anche il mondo editoriale è ancora caratterizzato da una forte presenza maschile), la prima cosa che mi sono chiesta […]

Il diritto al piacere. Ripensare la pornoresistenza.

di Sara Verdecchia A Napoli sembra arrivata la fine del cinema porno Agorà, chiuso ormai da qualche mese, in via dei Guantai Nuovi, incastonato tra la Casa del Mutilato di Guerra e la questura di Napoli — la necessità di proiettare il sesso sorta nel mezzo di una sfrontata architettura fascista. Da una parte quelli […]

Io sono Heathcliff, voi siete morti. Liberare la vita dalla dipendenza dai fatti. Ipertesto.

Philip K. Dick Philip K. Dick è diventato celebre come scrittore di fantascienza, tuttavia le sue opere si prestano a una lettura che va oltre i clichés della letteratura di genere.  Nato nella fredda e ventosa Chicago, in Illinois, nel 1928, ma trasferitosi con la madre in California quando era ancora un bambino, si mette […]

Io sono Heathcliff, voi siete morti. Liberare la vita dalla dipendenza dai fatti.

di Sara Mazzini Io sono Horselover Fat, e sto scrivendo in terza persona per amore di obiettività. PHILIP K. DICK, Valis Io sono Heathcliff. EMILY BRONTË, Cime tempestose Ci sono due romanzi, Radio Libera Albemuth e Valis, che raccontano la medesima storia in due modi diversi. Ci sono due protagonisti in entrambi i romanzi, per un totale di quattro personaggi […]

Ai bambini si perdona tutto. Il puer aeternus nel cinema mainstream. Ipertesto.

Lolita Lolita di Vladimir Vladimirovič Nabokov esce nel 1955. C’è chi lo ama, chi lo odia, chi lo critica, chi lo rinnega, chi lo idolatra. Fatto sta che non esiste una via di mezzo, una reazione tiepida quando si parla di questo romanzo. Innanzitutto: “Lolita” parla di pedofilia? Istintivamente si potrebbe rispondere in modo affermativo, […]

Ai bambini si perdona tutto. Il Puer aeternus nel cinema mainstream.

di Deborah D’addetta Tra la vergine e l’uomo, affinché costui possa cader vittima della malia, dev’esserci un divario di diversi anni – mai meno di dieci. Lo diceva Vladimir Nobokov in Lolita. Una dichiarazione che potrebbe far inorridire, ma Luc Besson, osannato regista del film Léon, deve averlo preso in parola perché la storia di Matilda e […]