Io sono Heathcliff, voi siete morti. Liberare la vita dalla dipendenza dai fatti. Ipertesto.

Philip K. Dick Philip K. Dick è diventato celebre come scrittore di fantascienza, tuttavia le sue opere si prestano a una lettura che va oltre i clichés della letteratura di genere.  Nato nella fredda e ventosa Chicago, in Illinois, nel 1928, ma trasferitosi con la madre in California quando era ancora un bambino, si mette […]

Ai bambini si perdona tutto. Il puer aeternus nel cinema mainstream. Ipertesto.

Lolita Lolita di Vladimir Vladimirovič Nabokov esce nel 1955. C’è chi lo ama, chi lo odia, chi lo critica, chi lo rinnega, chi lo idolatra. Fatto sta che non esiste una via di mezzo, una reazione tiepida quando si parla di questo romanzo. Innanzitutto: “Lolita” parla di pedofilia? Istintivamente si potrebbe rispondere in modo affermativo, […]

Ai bambini si perdona tutto. Il Puer aeternus nel cinema mainstream.

di Deborah D’addetta Tra la vergine e l’uomo, affinché costui possa cader vittima della malia, dev’esserci un divario di diversi anni – mai meno di dieci. Lo diceva Vladimir Nobokov in Lolita. Una dichiarazione che potrebbe far inorridire, ma Luc Besson, osannato regista del film Léon, deve averlo preso in parola perché la storia di Matilda e […]

Sopravvivere alla catastrofe. Kurt Vonnegut e la scrittura del disastro. Ipertesto.

Mattatoio n.5 «E poi venne la primavera. Le miniere di cadaveri furono chiuse. Tutti i soldati andarono a combattere i russi. Nei sobborghi, le donne e i bambini scavavano trincee. Billy e gli altri del suo gruppo furono rinchiusi in una stalla. E una mattina si alzarono e scoprirono che la porta era aperta. La […]

Sopravvivere alla catastrofe. Kurt Vonnegut e la scrittura del disastro.

di Barbara Catalano Sentinella, a che punto è la notte? Sentinella, a che punto è la notte? La sentinella risponde: viene la mattina e viene anche la notte. ISAIA, Capitolo 21 di Tanakh, versetti 11 e 12 La nostra è essenzialmente un’epoca tragica, per questo ci rifiutiamo di viverla tragicamente. Il cataclisma ormai c’è stato, […]

La gente felice mi fa schifo – il politicamente scorretto in Jean-Marc Reiser. Ipertesto.

Jean-Marc Reiser Scorretto e irrimediabilmente underground, Jean-Marc Reiser  nasce a Réhon il 13 aprile 1941. Dopo un apprendistato che svolge giovanissimo su riviste minori come Blagues e La Gazette de Nectar approda, a partire dagli anni Sessanta, alla sua casa di elezione: Hara-Kiri poi divenuta Charlie Hebdo. I suoi fumetti travalicano i generi, infischiandosene del […]

Questa meravigliosa, umana, implacabile mancanza di speranza.

Gabriele Eposito intervista Luca Raffaelli Hai conosciuto Reiser l’anno in cui è morto, a 42 anni. Tu ne avevi 24. Io invece, proprio in quel luglio caldissimo, nascevo. Di cosa parlava Reiser in giro per Roma? Leggo nella tua intervista dell’epoca per Ottovolante che ti ha detto di essersi completamente fatto radere dal barbiere per […]

La gente felice mi fa schifo – il politicamente scorretto in Jean-Marc Reiser

di Gabriele Esposito En face le pire jusqu’à ce qu’il fasse rire Poèmes suivi de Mirlitonnades – S. BECKETT Cinzia mi si presenta davanti con il solito faldone in eco-pelle sotto braccio. Arriva in ufficio mezz’ora prima che inizi l’orario di ricevimento ufficiale; io sto ancora al telefono con il magnifico rettore: mi alzo per […]