Fra i corridoi del matto. Raccontare storie con la scacchiera, ovvero il talento più nobile è quello sprecato.

di Veronica Galletta [ITA] [ENG] Da qualche tempo mi interesso di scacchi. È la disciplina che pratica mio figlio, e così è cominciato il mio rapporto con loro, in maniera spezzettata, discontinua. Come per osmosi, attraverso la membrana del linguaggio, lascio che il flusso mi arrivi; orecchio facendo altro, appunto le espressioni, i modi di […]

Pit: appunti sulla solitudine e sui modi per sopravviverle.

di Alessandro Busi [ITA] [ENG] Don’t be afraid it’s only love AKRON/FAMILY, Love is simple 1 Tutto inizia con due cellule che affrontano la solitudine. Erano insieme ad altre, talvolta identiche, più spesso simili; si ritrovano isolate. Non si interrogano sul da farsi – per quanto ne sappiamo, le cellule non si interrogano proprio su […]

Parapiglia. Tentazioni formali in “Respirazione Artificiale” di Ricardo Piglia

di Ignazio Licata [ITA] [ENG] Epimenide di Festo analizzò il mito di fronte al dio e, ricevuto un responso oscuro e ambiguo, disse: “Ecco né in mezzo alla terrà né in mezzo al mare c’era un ombelico, e se ce n’è uno, lo conoscono gli dei, non gli uomini. PLUTARCO Il matematico Simon Kochen era […]

Sollevare la vernice: l’immaginario borghese in “Fiorirà l’aspidistra” di G. Orwell

di Silvio Valpreda [ITA] [ENG] […]A un certo punto, durante la lettura di un romanzo socialista, s’imbatté nella storia di un operaio morto di fame che impegna tutti i suoi averi, ma vuole strenuamente conservare una pianta di aspidistra. L’aspidistra divenne allora una sorta di simbolo per Gordon. […] Non ci sarebbe stata alcuna rivoluzione […]

Un rito muto e insensibile: Ananda Sunya o l’arte di sopravvivere alla dissolvenza.

di Pier Paolo Di Mino [ITA] [ENG] Negli ultimi tempi i ricordi giovanili si configurano nel complesso della mia immaginazione in una modalità che stento ancora a definire: il loro nitore ha qualcosa di eccessivo, posseggono un salto nella loro espressione cromatica che mi fa pensare, a volte, a una falsificazione. Certo, la nostra memoria […]

(At)tesa come corda d’arco. Narrazione in quattro tempi da La cornacchia nel tempo piovoso di Sylvia Plath.

di Aurora Dell’Oro [ITA] [ENG] Lassù sul rigido ramoscello Si curva una nera cornacchia bagnata Che aggiusta e riordina le sue piume nella pioggia. Non m’aspetto un miracolo O un incidente Tale da infuocarmi la pupilla Nell’occhio, né ricerco ancora Nel tempo sconnesso qualche disegno, Ma lascio cadere le foglie così come capita, Senza cerimonie, […]

Dentro la funzione esplicativa. I due punti in Daniel Sada

di Antonio Esposito [ITA] [ENG] : o come quella volta che sono uscito dal treno della stazione Museo con una copia tra le mani di un libro di Daniel Sada e senza staccare gli occhi dal volume ho seguito, ricorrendo alla vista periferica, la via gialla e segmentata tracciata per i non vedenti. La stazione […]