a cura di Aurora Dell’Oro [ITA] [ENG] La cornacchia nel tempo piovoso Black Rook in Rainy Weather (1956) è una poesia che Sylvia Plath pubblica nella sua prima raccolta, The Colossus and Other Poems, edita a Londra nel 1960 per Heinemann. La traduzione italiana proposta nello Spiraglio è quella di Amelia Rosselli, contenuta nel volume […]
Autore: In allarmata radura
(At)tesa come corda d’arco. Narrazione in quattro tempi da La cornacchia nel tempo piovoso di Sylvia Plath.
di Aurora Dell’Oro [ITA] [ENG] Lassù sul rigido ramoscello Si curva una nera cornacchia bagnata Che aggiusta e riordina le sue piume nella pioggia. Non m’aspetto un miracolo O un incidente Tale da infuocarmi la pupilla Nell’occhio, né ricerco ancora Nel tempo sconnesso qualche disegno, Ma lascio cadere le foglie così come capita, Senza cerimonie, […]
Dentro la funzione esplicativa. I due punti in Daniel Sada. Ipertesto
[ITA] [ENG] La punteggiatura Babel’ Céline Parazzoli Queneau Serafini remixed by Antonio Russo De Vivo i vecchi psichiatri vedevano nell’uso delle svariate risorse che può offrire la tipografia uno degli indizi più certi per diagnosticare il fou littéraire le più infamanti di queste stigmate erano l’abuso delle virgolette dei puntini di sospensione delle maiuscole e […]
Dentro la funzione esplicativa. I due punti in Daniel Sada
di Antonio Esposito [ITA] [ENG] : o come quella volta che sono uscito dal treno della stazione Museo con una copia tra le mani di un libro di Daniel Sada e senza staccare gli occhi dal volume ho seguito, ricorrendo alla vista periferica, la via gialla e segmentata tracciata per i non vedenti. La stazione […]
The watering place. Scrivere sull’acqua. Ipertesto
a cura di Aurora Dell’Oro Per gli ipertesti di “The watering place. Scrivere sull’acqua” di Livia Del Gaudio abbiamo pensato a una galleria di parole. Ci ritiriamo come la risacca, ci facciamo trasparenti: lasciamo che a parlare d’acqua siano loro. Shinkichi Takahashi, Mare dell’oblio Futuro, passato, il mare dell’oblio, mentre il presente è capovolto. Il […]
The watering place. Scrivere sull’acqua
di Livia Del Gaudio Donna senza limiti, di cui sono interamente bagnato. LOUIS ARAGON Bloomsbury, centro di Londra. Due donne sono sedute accanto al camino. La stanza è un salotto borghese degli anni Trenta: tappeti persiani, libri, un vaso di camelie. Siamo in inverno. È il crepuscolo; fuori, sulla città, la luce diventa grigia, vira […]
Yoga è una maniera di preparare le polpette. Tentativo imperfetto di rispondere alla domanda: “Cos’è lo Yoga?”. Ipertesto
a cura di Aurora Dell’Oro Una parabola (zen) «No, non so cos’è lo yoga. E non ho neanche scritto un libro che parla di yoga. Ma le polpette… le polpette quella sera erano deliziose»: le polpette di Simone Lisi sono forse altrettanto deliziose della fragola citata nella parabola zen a cui l’autore dello Spiraglio allude […]
Yoga è una maniera di preparare le polpette. Tentativo imperfetto di rispondere alla domanda: “Cos’è lo Yoga?”
di Simone Lisi Una delle conseguenze di aver scritto un romanzo che parla di yoga (sebbene “romanzo che parla di yoga” sia forse riduttivo) è che sei subito chiamato ad assurgere al ruolo di auctoritas sull’argomento. L’altra sera per esempio ero in una piazza della mia città e stavo bevendo una birra in compagnia di […]
Tra progetto e materia. “Nina sull’argine” di Veronica Galletta
Livia Del Gaudio Nina sull’argine è il secondo romanzo di Veronica Galletta, vincitrice nel 2020 del Premio Campiello Opera Prima con Le isole di Norman. L’esperienza professionale dell’autrice, che per anni ha lavorato come ingegnera idraulica, è la solida base da cui si sviluppa la storia di Caterina, giovane progettista – giovane per gli standard […]
Non permettere alla vita di lasciare tracce. Francesco Levi e l’arte di scomparire
Testo e fotografie di Livia Del Gaudio | Illustrazioni di Francesco Levi L’uomo e la donna attendono sulla spiaggia. Non si toccano. Il cielo è bianco incandescente ma il mare è scuro e l’orizzonte è interrotto da nuvole di schiuma e vapore che dall’acqua risalgono verso l’alto. Qualcosa è stato. O meglio, qualcosa è stato […]