Uno spazio instabile e aperto. “La figlia unica” di Guadalupe Nettel.

Aurora Dell’Oro La figlia unica è il terzo romanzo di Guadalupe Nettel, dopo Il corpo in cui sono nata (2011) e Quando finisce l’inverno (2014). La scrittrice, nata in Messico ma attualmente residente a Barcellona dove insegna e traduce, è anche autrice di diverse raccolte di racconti, di cui Bestiario sentimentale e Petali e altri […]

Io sono Heathcliff, voi siete morti. Liberare la vita dalla dipendenza dai fatti.

di Sara Mazzini Io sono Horselover Fat, e sto scrivendo in terza persona per amore di obiettività. PHILIP K. DICK, Valis Io sono Heathcliff. EMILY BRONTË, Cime tempestose Ci sono due romanzi, Radio Libera Albemuth e Valis, che raccontano la medesima storia in due modi diversi. Ci sono due protagonisti in entrambi i romanzi, per un totale di quattro personaggi […]

Ai bambini si perdona tutto. Il puer aeternus nel cinema mainstream. Ipertesto.

a cura di Livia Del Gaudio Lolita Lolita di Vladimir Vladimirovič Nabokov esce nel 1955. C’è chi lo ama, chi lo odia, chi lo critica, chi lo rinnega, chi lo idolatra. Fatto sta che non esiste una via di mezzo, una reazione tiepida quando si parla di questo romanzo. Innanzitutto: “Lolita” parla di pedofilia? Istintivamente […]

Ai bambini si perdona tutto. Il Puer aeternus nel cinema mainstream.

di Deborah D’addetta Tra la vergine e l’uomo, affinché costui possa cader vittima della malia, dev’esserci un divario di diversi anni – mai meno di dieci. Lo diceva Vladimir Nobokov in Lolita. Una dichiarazione che potrebbe far inorridire, ma Luc Besson, osannato regista del film Léon, deve averlo preso in parola perché la storia di Matilda e […]

Sopravvivere alla catastrofe. Kurt Vonnegut e la scrittura del disastro. Ipertesto.

a cura di Livia Del Gaudio Mattatoio n.5 «E poi venne la primavera. Le miniere di cadaveri furono chiuse. Tutti i soldati andarono a combattere i russi. Nei sobborghi, le donne e i bambini scavavano trincee. Billy e gli altri del suo gruppo furono rinchiusi in una stalla. E una mattina si alzarono e scoprirono […]

Sopravvivere alla catastrofe. Kurt Vonnegut e la scrittura del disastro.

di Barbara Catalano Sentinella, a che punto è la notte? Sentinella, a che punto è la notte? La sentinella risponde: viene la mattina e viene anche la notte. ISAIA, Capitolo 21 di Tanakh, versetti 11 e 12 La nostra è essenzialmente un’epoca tragica, per questo ci rifiutiamo di viverla tragicamente. Il cataclisma ormai c’è stato, […]

La gente felice mi fa schifo – il politicamente scorretto in Jean-Marc Reiser. Ipertesto.

a cura di Livia Del Gaudio e Aurora Dell’Oro Jean-Marc Reiser Scorretto e irrimediabilmente underground, Jean-Marc Reiser  nasce a Réhon il 13 aprile 1941. Dopo un apprendistato che svolge giovanissimo su riviste minori come Blagues e La Gazette de Nectar approda, a partire dagli anni Sessanta, alla sua casa di elezione: Hara-Kiri poi divenuta Charlie […]

Questa meravigliosa, umana, implacabile mancanza di speranza.

Gabriele Eposito intervista Luca Raffaelli Hai conosciuto Reiser l’anno in cui è morto, a 42 anni. Tu ne avevi 24. Io invece, proprio in quel luglio caldissimo, nascevo. Di cosa parlava Reiser in giro per Roma? Leggo nella tua intervista dell’epoca per Ottovolante che ti ha detto di essersi completamente fatto radere dal barbiere per […]