Nessuno vuole essere davvero lontano. (del perdersi attraversando Roma)

di Fabiana Castellino © Aldo Feroce Per un certo periodo della mia vita, la cui fine è coincisa con la conclusione dell’università, ho saputo con esattezza scientifica cosa volessi. Sapere cosa si vuole permette di tracciare una mappa con una fede incrollabile. Una strada diritta alla fine della quale i desideri sono, non realizzabili, ma […]

Del fallimento, ovvero la sottile arte dell’autoinganno

di Giulia Sara Miori © Enri, Lulù Withheld Lo dico subito: la scrittura per me è un ripiego. Scrivo malvolentieri, e solo perché non mi costa nessuna fatica. Se mi piaccia o no, non saprei dirlo e tutto sommato ha poca importanza. Nella vita, avrei voluto fare tutt’altro, e per la precisione, la cantante lirica. […]

L’indice di Venere. Storia di un’indecenza femminile

di Eva Clesis Appartengo all’ultima generazione le cui mamme solevano richiamarci all’ora di cena, sporgendosi dai balconi dei caseggiati. Maschi e femmine, confusi tra giochi di squadra e partite di pallone, eravamo tutti per strada, a fare di cortili improvvisati la nostra comune. Di quella società ognuno occupava un proprio spazio senza sentirsi ai margini: […]

Faccia a Faccia con il Muro

di Andy Bodinger Tradotto da Rachele Salvini [ITA] [ENG] Sono asessuale, ma non ho motivi per tirar fuori la questione. Chiaro, è importante incoraggiare un certo livello di consapevolezza riguardo questa sessualità poco conosciuta. E sono contento di vedere articoli spuntare su molte piattaforme e notiziari, vedere la bandiera nera, grigia, bianca e viola innalzata […]

Chi può guardarmi? Lo sguardo e la ferita nel corpo fotografico

di Livia Del Gaudio Ad Antonio: che mi vede, che io vedo. “[…] non potevo unirmi alla schiera di quanti (i più) parlano della Foto-secondo-il-Fotografo. Io avevo a mia disposizione solo due esperienze: quella del soggetto guardato e quella del soggetto guardante”. ROLAND BARTHES, La camera chiara “Sono nati.” “Cosa, scusi?” “Sono nati, i miei […]

Fra i corridoi del matto. Raccontare storie con la scacchiera, ovvero il talento più nobile è quello sprecato.

di Veronica Galletta [ITA] [ENG] Da qualche tempo mi interesso di scacchi. È la disciplina che pratica mio figlio, e così è cominciato il mio rapporto con loro, in maniera spezzettata, discontinua. Come per osmosi, attraverso la membrana del linguaggio, lascio che il flusso mi arrivi; orecchio facendo altro, appunto le espressioni, i modi di […]

Narrare “per signa”. Tra matematica e linguistica

A cura di Aurora Dell’Oro [ITA] [ENG] Riprendiamo le fila della riflessione inaugurata un mese fa, quando ci siamo soffermati sugli Spiragli che declinavano il tema del corpo (https://inallarmataradura.com/2022/02/24/il-corpo/), a partire da una domanda: con cosa si può raccontare una storia? Alcuni tra i nostri autori e autrici hanno risposto a tale quesito scegliendo, gli […]